subscribe: Posts | Comments

“Noto, la Cattedrale dalle Origini ad Oggi” IV Ed.2014

0 comments
“Noto, la Cattedrale dalle Origini ad Oggi” IV Ed.2014

NOTO_copCattedrale

“NOTO, LA CATTEDRALE DALLE ORIGINI AD OGGI”

 Sicula Editrice-Netum, IV Edizione, pagg. 224, Noto,2014.

Scritto e curato esclusivamente dal ns. Direttore, 

è finalmente arrivato in libreria e disponibile presso l’Istituto Netum di Noto.

ARTE E FEDE: UN RAPPORTO DIALOGICO

di Mons. Angelo Giurdanella

     Arte e fede: un rapporto dialogico che la Chiesa da anni ha riproposto con numerosi testi, riflessioni e soprattutto con i documenti pontifici, da Papa Paolo VI “Questo mondo nel quale noi viviamo ha bisogno di bellezza per non cadere nella disperazione. La bellezza, come la verità, mette la gioia nel cuore degli uomini ed è un frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell’ammirazione” (Messaggi del Concilio all’umanità, 8-12-1965) a Papa Benedetto XVI “Desidero esprimere e rinnovare l’amicizia della Chiesa con il mondo dell’arte, un’amicizia consolidata nel tempo, poiché il Cristianesimo, fin dalle sue origini, ha ben compreso il valore delle arti e ne ha utilizzato sapientemente i suoi multiformi linguaggi per comunicare il suo immutabile messaggio di salvezza” (cfr. Incontro con gli artisti, 21-11-2009).

CAT_1232  Tale rapporto, quindi, sottolinea come il ruolo dell’arte sia fondamentale per trasmettere, diffondere e veicolare il messaggio evangelico. Ecco che allora gli edifici ecclesiastici, con le loro peculiarità architettoniche e con le opere mobili in essi contenute (dipinti, sculture, arredi, ecc.) costituiscono luoghi privilegiati ove la bellezza diventa sintesi di arte e fede, tappe fondamentali di quella via pulchritudinis che tende a mostrare e contemplare la bellezza del Creatore attraverso le forme simboliche espresse dalle opere d’arte. Se l’edificio ecclesiastico oltre ad essere chiesa è anche Cattedrale e Basilica al contempo, assume una valenza particolare in quanto diventa anche edificio simbolo dell’identità religiosa della comunità cristiana diocesana che ivi si riunisce in comunione col suo Vescovo.

È importante, quindi, valorizzare e descrivere la storia e le bellezze della Cattedrale, come fa l’agevole pubblicazione del Prof. Biagio Iacono che ringrazio di cuore, ma al contempo è indispensabile tener presente e mettere in risalto il senso e la funzione della chiesa Cattedrale, che è il centro di convergenza della Chiesa particolare rappresentata dalla Diocesi. L’elevazione da parte del Santo Padre Benedetto XVI della Cattedrale a Basilica Minore (21-1-2012), su richiesta del nostro Vescovo S.E. Mons. Antonio Staglianò, sottolinea opportunamente tali peculiarità.  Con questa visione complessiva di arte e fede i visitatori potranno accingersi a visitare la nostra Cattedrale per ammirare i suoi tesori artistici e per lodare Dio con l’intercessione del nostro Patrono e Protettore San Corrado.

                                               Mons. Angelo Giurdanella  

   Rettore della Basilica Cattedrale di San Nicolò – Vicario Generale

_______________________________________________________

PRESENTAZIONE del SINDACO di NOTO:

UN’ILLUMINATA SINTESI FRA IL PRIMA E IL DOPO-CROLLO

CHE FA IL PUNTO E COLMA UNA LACUNA SULLA CATTEDRALE DI NOTO.

    Dopo la ricostruzione-rinascita della Cattedrale di Noto, faticosamente ma vittoriosamente perseguita in seguito all’infausto crollo del tetto e della cupola (13 Marzo 1996), dopo la solenne riapertura al culto (18 Giugno 2007), dopo il recente completamento degli affreschi e delle altre opere pittoriche con la restituzione all’originario splendore, si è fatta intensa l’attesa di un’opera che faccia il punto sul monumento-simbolo della Città, sempre più incontestata capitale del Barocco.

Il Sindaco di Noto, dott. Corrado Bonfanti.

Il Sindaco di Noto, dott. Corrado Bonfanti.

Questo bel lavoro di Biagio Iacono “La Cattedrale dalle Origini ad Oggi” – che si pone come illuminata sintesi di quanto, prima e dopo il tragico evento del 1996, è stato da lui documentato e scritto sul nostro immaginifico Duomo, che accende la fantasia dei turisti e delle persone di cultura del mondo intero – giunge a proposito per colmare una lacuna.  Puntigliosa e opportuna appare l’analisi dell’Autore dal punto di vista storico-architettonico, che ci fa rivivere l’avventura della nascita e delle varie fasi della costruzione del tempio, le quali confermano la convinzione di Antoni Gaudì (1852–1926), massimo esperto del “Modernismo catalano”.  L’ideatore e architetto capo nell’edificazione della “Sagrada Familia” di Barcellona, dichiarava che il sorgere delle grandi cattedrali se, all’inizio, è determinato dal genio di singoli soggetti, in realtà, è anche opera collettiva di generazioni di architetti, di maestranze, di operai, di gente comune impegnata in un progetto collettivo.

Tutte le varie parti della Cattedrale – la facciata esterna e interna, la cupola, il portale del Pirrone, le navate, principalmente quella centrale, gli affreschi e le tele, il presbiterio, l’ambone, l’altare, l’abside, il transetto, la cappella del SS. Sacramento e quella di S. Corrado, le vetrate, la Via Crucis, la sacrestia, le lapidi, ecc. – sono scrupolosamente descritte con riferimento ai vari momenti storici, distinguendo tra un prima e un dopo il 13 marzo 1996 e sottolineando in tal modo come essa sia il brillante risultato di un grandioso progetto coralmente perseguito. Colpisce il lettore la vastità dell’apparato iconografico, che documenta in senso diacronico e sincronico gli interventi architettonici e artistici che hanno impreziosito nel tempo la Cattedrale, elevata con Decreto della Sacra Congregazione per il Culto Divino del 21 Gennaio 2012 al rango di Basilica Minore.

CAT_1269aParticolarmente significative sono le parti del volume contrassegnate come “Note sparse”, in cui l’Autore, il più delle volte sotto forma di riquadri, riporta notizie, eventi, descrizioni e dati vari del più o meno recente passato, a tempo debito curati da personaggi, come il can. Corrado Tafaro, il bibliotecario sac. Corrado Puglisi, mons. Nunzio Zappulla, il preside prof. Corrado Rizza, mons. Salvatore Guastella, Corrado Bonfiglio Piccione, mons. Antonio Staglianò, il prof. Corrado Perricone, lo scrittore Umberto Battini da Piacenza, Salvatore Bertoli, ecc.

Altrettanto opportuna, ai fini dell’informazione, risulta la breve Rassegna Stampa curata in Appendice dall’Autore, arricchita dalla minuziosa cronaca del preside prof. Angelo Fortuna sugli eventi collegati alla riapertura della Cattedrale: un’attenta ed efficace descrizione, minuto per minuto, a futura memoria, della storica giornata del 18 Giugno 2007.   Un volume, dunque, che l’Autore, accorto regista, ha impreziosito non solo con le sue attente ed appassionate ricerche ma, soprattutto, con l’apporto di numerosi Studiosi: per questo, non si può che formulare l’auspicio di un’ampia diffusione.

                            Dott. Corrado Bonfanti – Sindaco di Noto

___________________________________________________

PREMESSA DELL’AUTORE prof. BIAGIO IACONO:

   Torno ancora a scrivere su Noto, la mia “Ingegnosa…perduta Città di sogno”, con immutato approccio personale perché ancora i tanti “cocci della  memoria” – degli oltre 40 anni d’attività giornalistico-editoriale in essa – mi ”obbligano” ad una testimonianza anche per questa Quarta Edizione 2014.              Dopo il  crollo del 13 Marzo 1996 – in cui andarono distrutte l’intera Navata centrale, la neoclassica Cupola dell’Ottocento e tutta la Navata destra – la Cattedrale di Noto è stata di fatto ricostruita ex-novo e la sua riapertura al culto avvenne il giorno memorabile del 18 giugno 2007.

CAT_1645aDa quell’estate del 1996, pertanto – quando pubblicai il volume “NOTO…mia!” sull’Architettura ed Urbanistica del Centro Storico nel ventennio 1976/96 – ad oggi, la Città di Noto, con forte determinazione e mille peripezie, ha ottenuto nell’’arco relativo di “pochi” anni il non facile “miracolo” della ricostruzione per un’opera così imponente e significativa per noi e per quanti amano il bello ed il sacro nel mondo. La nostra Cattedrale, infatti, non è più al suo interno lo spazio di macerie a cielo aperto, con alti cumuli di rovine, come  emerse da quella  catastrofe, per la quale nacquero i Cenni storico-architettonici dalle Origini al Crollo, che costituì la prima edizione di questo volumetto.

Dopo tanti anni, messa da parte la rabbia o l’impotenza dell’emozione per un evidente pericolo-crollo da me più volte denunciato, torno sull’argomento quasi per fare un primo inventario dell’’interno “stato dei luoghi” nell’odierna sistemazione e, senza lo sgomento di allora ma con foto in costante parallelo, ho cercato di documentare un pur limitato confronto fra il prima e il dopo ricostruzione-restauro del Tempio.        Segnato da note essenziali sui testi consultati e senza la minima pretesa d’essere esaustivo in materia, questa Edizione 2014 parte sempre dai Cenni sulla storia e sull’architettura della nostra prima Chiesa Madre nel 1693/94 e giunge all’odierno titolo di Basilica Minore, segnalando a grandi linee l’arredo nuovo o rinnovato ma, soprattutto, l’apparato iconografico e monumentale realizzato sino ad oggi.

OLEG SUPERECO e BIAGIO IACONO -NB: Le foto dell’interno Cattedrale sono tutte di SALVO CATANEO fotografo in Noto.

Visitando la Cattedrale di Noto, ammiriamone l’attuale ed antica bellezza, ma rivolgiamo un plauso di ringraziamento a tutti Coloro che si adoperarono con impegno e sacrifici alla sua ricostruzione e riapertura: ciò vale, in special modo, per Quelli che  quotidianamente la curano e custodiscono.   Infine, mentre anch’io ringrazio gli Amici, gli Studiosi ed Altri che mi hanno confortato nella faticosa  realizzazione di questo lavoro –  da me ritenuto ancora una seconda Bozza o Prova d’Autore – sarò grato a Quanti mi segnalassero errori e/od omissioni, in cui di certo sarò incorso, pur alla luce dei limiti turistico-culturali e non-accademici che mi sono imposto.

L’importante è che questo volumetto susciti un maggiore “Amore a Noto”: la mia eterna “perduta Città di sogno” ma pur sempre bella ed…”Ingegnosa”  davvero!

                                                       prof. Biagio Iacono  

OLEG SUPERECO e  BIAGIO IACONO -NB:  Le foto dell'interno Cattedrale sono tutte di SALVO CATANEO fotografo in Noto.

OLEG SUPERECO e BIAGIO IACONO -NB: Le foto dell’interno Cattedrale sono tutte di SALVO CATANEO fotografo in Noto.

 ______LEGGI la NOTA SULL’AUTORE cliccando qui: L’Autore prof. Biagio Iacono _______

IL PROSSIMO LIBRO: IN FASE DI STUDI  E  REDAZIONE EDITORIALE.

IL PROSSIMO LIBRO: IN FASE DI STUDI E REDAZIONE EDITORIALE.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *