subscribe: Posts | Comments

Asti piange Giorgio Faletti

0 comments
Asti piange Giorgio Faletti

asti piange giorgio faletti

<<La Città di Asti si stringe attorno a Roberta e a tutti i congiunti di Giorgio Faletti.A nome degli Astigiani esprimo il rammarico per la perdita di una persona che con la sua arte ha dato tanto, gioia, divertimento, sensazioni forti, con il teatro, la musica e la letteratura, agli italiani e ai lettori che in tutto il mondo hanno acquistato milioni dei suoi libri. 

FALETTI ASTI  FOTO

La Città ha avuto molto da Giorgio e negli ultimi anni, da quando ha accettato la carica di Presidente della Biblioteca, aveva stretto ancora di più il legame con la sua comunità, dando molto a una istituzione che come tutto il sistema pubblico della cultura attraversa momenti di difficoltà. Molto ha fatto in questi due anni e sappiamo quante altre iniziative e progetti avrebbe inventato con la sua vulcanica fantasia e condotto con il suo travolgente entusiasmo.Il modo migliore di ricordarlo sarà quello di continuare a lavorare per la cultura, la letteratura e l’arte, i servizi rivolti soprattutto ai giovani, come la Biblioteca Civica di Asti fa per propria vocazione. Dedicheremo uno spazio pubblico adeguato alla sua memoria, affinché il nome di Giorgio rimanga nel quotidiano degli Astigiani, in modo da poter restituire almeno un briciolo dei sentimenti, delle sensazioni e del bene che ci ha regalato. >>

IMG_3439  Così il Sindaco, avv, Fabrizio Brignolo ha dato l’annuncio della scomparsa di Giorgio Faletti, proclamando il lutto cittadino ed anticipando che la Biblioteca Astense sarà – nei tempi e modi previsti dalla legge – intitolata all’illustre Concittadino che ha onorato la Città e l’Astigiano. << Nei due anni da Presidente – ha aggiunto poi il Sindaco –  Faletti ha dato moltissimo alla causa della Biblioteca e ha fornito un grosso contributo per le operazioni di trasferimento nella nuova sede che sono ormai a buon punto: sono già stati installati gli scaffali e a breve di procederà al trasloco dei libri. Tutta la Città si stringe intorno a Roberta, la moglie di Giorgio, che gli è stata vicina e lo ha sostenuto in tutto il percorso della malattia e siamo tutti consapevoli della gravità della perdita. A noi amici Astigiani mancherà la sua battuta pronta, la sua umanità e la sua semplicità; a tutto il mondo mancherà un Artista che era ancora nel pieno del vigore della sua vena creativa, teatrale, musicale e letteraria. E’ un peccato pensare – ha concluso il Sindaco – anche a tutte le iniziative e ai progetti che Giorgio avrebbe inventato con la sua vulcanica fantasia e condotto con il suo travolgente entusiasmo, ancora per il bene della Città, se non ci fosse stato strappato prematuramente. >>

FALETTI e GNETTI

Chi scrive ricorda la polemica serata in cui conobbe Giorgio Faletti – da cui attese invano una pronta risposta – in occasione della presentazione in Asti del libro d’un di lui amico Scrittore americano: ma ne apprezza ancora la calorosa stretta di mano con cui ci lasciammo ed i suoi occhi  che, in fondo, condividevano la mia domanda, anche se le di lui… serrate labbra, sorridendomi, rimandavano in silenzio quella  risposta  all’alfierano “Giorno verrà…” che, invece, i suoi Astigiani d’oggi non hanno avuto bisogno del dio “Tempo” per, immediatamente e  da sempre, in Lui riconoscersi, apprezzarlo e rendergli ” l’Onore delle Armi ” che, certamente, con le sue straordinarie e poliedriche doti artistiche, Giorgio Faletti meritava e meriterà anche presso i Posteri.

In questo, nei limiti e nei diversissimi contesti storico-culturali – fratello non  minore dell’altro grande Astigiano Vittorio Alfieri: Addio, Giorgio!

Noto, 5 Luglio 2014 –                              Biagio Iacono  

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *