“Ricordo di Mons. Giuseppe Malandrino” di Biagio Iacono
STRETTAMENTE PERSONALE
“Ricordo di Mons. Giuseppe Malandrino”
Vescovo Emerito di Acireale e Noto
di Biagio Iacono
Noto – 7 Agosto 2025 – Apprendere, dal manifesto qui in alto, che il nostro Amico e Maestro, Mons. Giuseppe Malandrino, da tempo già Vescovo Emerito di Noto, dopo alcuni anni di malattia e conseguenti inabilità, abbia reso l’anima a Dio, è stato motivo d’una grande personale tristezza filiale per me che, da giovincello/alunno nell’Istituto Magistrale M. Raeli lo ebbi quale straordinario Docente di Religione nel triennio 1957/1960, allorquando – dopo una meravigliosa e dotta lezione biblica – alzandomi dal mio primo banco in IV/B, di getto gli esclamai compiaciuto: …Ricordi che Lei, caro Padre, un giorno diventerà Vescovo! E Lui di rimando, col sorriso che lo contraddistingueva, spontaneamente mi rispose: …Arà, Biagio, ma lo Spirito Santo non fa errori del genere!
Da quella schietta battuta, ne passò d’acqua sotto i ponti dell’Asinaro, ora vicini in pubbliche o private occasioni, ora lontani per la nostra strada, ma sempre rispettosi l’uno dell’altro: specie Lui delle mie scelte esistenziali in fatto di Fede, per cui, quando nel 1979 seppi della sua nomina a Vescovo di Acireale, complimentandomi a mezzo stampa gli ricordai della mia “profezia” che accolse, anche telefonicamente, con lo stesso ironico ed amichevole sorriso.
Divenuto Vescovo di Noto, mi sono poi spesso intrattenuto con Mons. Malandrino, specie dal 2014 per la Quarta edizione del mio libro sulla Cattedrale di Noto, giunto ormai dalla Quinta del 2021 ed alla Sesta del 2023: tra le mie carte conservo la sua affettuosa lettera di allora al Biagio carissimo, ove fra l’altro mi scrisse << …ti ringrazio veramente di cuore per il “prezioso” tuo volume fattomi cortesemente pervenire “Noto. La Cattedrale dalle Origini ad Oggi”. Hai unito mirabilmente eleganza e ricchezza di contenuto: sicché. sfogliando le pagine, godono contemporaneamente occhi e intelletto! Complimenti vivissimi. …>>
Da allora ci vedevamo appena possibile: Lo andavo a trovare in Casa del Clero a San Giovanni o in Vescovado quando, una volta, bussando alla sua porta, e aprendomi piacevolmente meravigliato, Lui si rivolse all’amico Angelo Fortuna, che era già lì con Alberto Frasca, esclamando in pachinese: …Arà, Angelo, vuoi vedere che, se un giorno San Pietro ci dovesse aprire la porta del Paradiso, Biagio lo troveremo là, prima di noi? Intendendo sottolineare che …io ero più cristiano di loro!
Né posso dimenticare la sua attiva presenza, per anni, alle pubbliche presentazioni di miei volumetti su Noto ed in particolare quella del 12 Luglio 2017 per il libro dedicato a Mons. Salvatore Guastella, la cui Prefazione, esaltando sapientemente l’Uomo e il Sacerdote, portava la sua firma rilevandone l’importanza in coerenza umana e spirituale (v. alle note qui in fondo).
Né posso far cadere in oblio – Meminisse iuvat – l’incontro di quella serata, col pomeriggio d’un caldo all’ombra di 42°, perché l’intervento previsto di Monsignore emerse fra noi tutti dantescamente com’aquila vola: sia per dottrina che per le sue doti oratorie da classico Vir bonus dicendi peritus, sia manifestando in età avanzata grande e serena autorevolezza, non negandosi al saluto filiale dei tanti Amici o Cittadini accorsi anche per goderne il sorriso e l’affabilità!
Senza dire della di Lui bontà quando, di lì a poco, avendo pubblicato il volumetto sulla Chiesa di Santa Chiara, volle contribuire alle mie spese di stampa donandomi in una busta € 500,00, che io utilizzai per ristampare altre copie a favore di un numeroso elenco di Sacerdoti della Diocesi ma quale Omaggio di Mons. Malandrino!

La concelebrazione della S. Messa officiata in Santa Chiara da Mons. Giuseppe Malandrino, Vescovo Emerito di Noto e dal Rettore del Seminario don Luigi Vizzini.
Infine, dopo tante peripezie e …sotterranei impedimenti a che non mi interessassi della solita ricognizione e stampa d’un libro sulla Basilica del SS. Salvatore, mi fu necessario attendere …altri tempi per dare alla luce un volumetto sulla stessa, Monastero compreso, la cui dedica fu da me rivolta proprio al Nostro con queste testuali parole: A Mons. Giuseppe Malandrino, Vescovo Emerito di Noto, con la stima e l’affetto filiale di sempre! l’Autore.
Inutile, lo sapevo, recapitargli copia di questo libro che, tuttavia, gli inviai per Raccomandata e che Lui, già in avanzata malattia, certamente avrebbe comunque atteso con legittima soddisfazione – pensavo – essendo da sempre stata quella Basilica la “sua” preferita ed ove, mentre scrivo stamattina 7 Agosto 2025, la sua bara giace ora in attesa dei solenni funerali previsti in Cattedrale nel pomeriggio, come dal secondo funebre manifesto della Diocesi qui a fianco!
Che dire, infine, anche noi Laici – su una Vita donata e dedicata tutta alla sua cristiana Missione culturale, spirituale e pastorale come quella di Mons. Giuseppe Malandrino – se non manzonianamente inchinarci dinanzi alle sue spoglie mortali di venerata Memoria?
Null’altro: perché, ne son certo, ” Quel Dio che atterra e suscita/che affanna e che consola…” anche stamani gli è d’accanto …come sempre!
Noto-Zisola, 07 Agosto 2025, ore:11,30
Biagio Iacono
LEGGI QUI SOTTO LA PREFAZIONE DI MONS. MALANDRINO ED ALTRO:
PREFAZIONE DI MONS. G. MALANDRINO

















